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Nell’ormai molto noto “Manifesto per le biblioteche digitali” del Gruppo di studio AIB sulle biblioteche digitali, l’indicazione che le biblioteche digitali debbano muoversi su standard di interoperabilità è espressa chiaramente. Si tratta delle tesi 19 e 20, che recitano: - 19. L'accesso ai contenuti ed ai servizi è omogeneo
Le biblioteche digitali privilegiano interfacce di ricerca evolute, tali da unificare il sistema di accesso a materiali eterogenei e multimediali, consentendo in una sola azione di ricerca il reperimento di documenti appartenenti a diverse tipologie di standard di registrazione e mezzi espressivi di creazione.
- 20. Le biblioteche digitali hanno un'architettura articolata e basata su standard
Componenti indispensabili per la costruzione dell'architettura delle biblioteche digitali sono:
Il corso, di livello introduttivo, parte dunque dal considerare l’interoperabilità come un elemento di primaria importanza per la progettazione e realizzazione di biblioteche digitali per arrivare all’analisi di alcuni protocolli (OAI-PMH, SRU e Z39.50) fondamentali in tal senso.
Il corso è rivolto a bibliotecari e informatici interessati alla progettazione e realizzazione di biblioteche digitali e/o di sistemi di ricerca federata o meta ricerca.
Alla fine del corso, i partecipanti saranno in grado di comprendere i rudimenti del primo livello di interoperabilità, quella sintattica, tra sistemi (rinviando quella semantica all’approfondimento in corsi sul Semantic Web). I corsisti saranno in oltre in grado di proporre soluzioni basate sugli standard internazionali nella progettazione di biblioteche digitali.
Il corso è di livello introduttivo e non occorrono particolari conoscenze.
1 giornata in 2 sessioni, con orario 9:30-12.30 e 13.30-16:30.
Al termine del corso è inoltre prevista una sessione di valutazione (facoltativa), con orario 16.30-17.00.
- Coordinatore: Susanna Mornati - CILEA
- Docente: Zeno Tajoli - CILEA
Lezioni in aula, materiale didattico su supporto digitale. Al corso sono ammessi 30 partecipanti.
Il corso si conclude con una sessione di valutazione (facoltativa). Al termine verrà rilasciato a tutti i partecipanti un certificato di frequenza, a chi avrà affrontato e superato la valutazione un certificato di idoneità. I risultati della valutazione verranno comunicati nei giorni successivi al corso e il certificato di idoneità spedito via posta elettronica ai partecipanti.
Per informazioni contattare la Segreteria Tecnica del CILEA. Siete comunque pregati di consultare preventivamente le FAQ.
- 9.00 – 9.30 Registrazione dei partecipanti
- 9.30 – 12.30 Prima sessione
- a. Metaricerche e ricerche federate: concetti fondamentali
- b. Introduzione agli standard di interoperabilità
- c. La raccolta dei metadati: OAI-PMH
- d. I metadati divulgati via OAI-PMH
- e. Strumenti per lavorare con OAI-PMH
- 13.30 – 16.30 Seconda sessione
- f. La ricerca standardizzata: Z39.50
- g. Strumenti per ricercare con Z39.50
- h. Soluzioni basate su z39.50
- i. Z39.50 nel web: SRU
- 16.30 – 17.00 Valutazione finale (facoltativa)
La valutazione finale avverrà tramite la somministrazione di un questionario a domande aperte sulle tematiche affrontate durante il corso. I risultati verranno comunicati nei giorni successivi al corso e il certificato di idoneità spedito via posta elettronica ai partecipanti.
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