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Il CILEA è impegnato a tutto tondo nella settore della formazione specialistica in ambito ICT. Per quanto riguarda la formazione tradizionale, in aula, il CILEA ha un fitto calendario di corsi che vengono realizzati presso le proprie strutture. Dietro richiesta, i corsi possono anche essere organizzati presso le sedi dei clienti.
Il CILEA fornisce anche servizi di supporto per la realizzazione di moduli FAD (formazione a distanza, meglio nota come e-learning) strutturati secondo lo standard SCORM (Shareable Content Object Reference Model).
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Le Raccomandazioni della CRUI in merito all’autoarchiviazione delle tesi di dottorato negli archivi istituzionali hanno visto l’adesione di molti atenei. E’ anche sulla visibilità data a questi prodotti di ricerca che si gioca il prestigio dell’istituzione. Le tesi sono prodotti della ricerca particolari la cui doppia natura (di documento amministrativo oltre che di prodotto di un progetto di ricerca) fa sì che gli atenei debbano tenere conto di vincoli amministrativi, della legge sul deposito legale e di quella sul diritto d’autore. |
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Nell’ormai molto noto “Manifesto per le biblioteche digitali” del Gruppo di studio AIB sulle biblioteche digitali, l’indicazione che le biblioteche digitali debbano muoversi su standard di interoperabilità è espressa chiaramente.
Il corso, di livello introduttivo, parte dal considerare l’interoperabilità come un elemento di primaria importanza per la progettazione e realizzazione di biblioteche digitali per arrivare all’analisi di alcuni protocolli (OAI-PMH, SRU e Z39.50) fondamentali in tal senso. |
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La diffusione del movimento dell'Open Access, facilitata dall'adozione dei nuovi protocolli per il trasporto e la condivisione dei metadati in rete, ha decretato il successo dei repository come strumenti capaci di dare visibilità alla produzione intellettuale di un'istituzione scientifica (università, ente di ricerca, IRCCS, ecc.) e facilitare la gestione dei digital asset che la rappresentano. |
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Il corso affronta gli scenari dell'Open Access e dei cambiamenti nelle modalità di comunicazione scientifica, offrendo gli strumenti per comprenderne la portata e illustrando soluzioni tecnologiche avanzate per la gestione dei risultati della ricerca nell’ambito istituzionale (atenei, enti, IRCCS, ecc.). |
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La creazione di repository istituzionali, archivi aperti e riviste ad accesso aperto pone una serie di questioni legate alla proprietà intellettuale che è opportuno risolvere e chiarire sin dai primi passi verso l’implementazione di questi strumenti. Il corso affronterà il problema della gestione dei diritti nei contesti delle iniziative di editoria elettronica ad accesso aperto con particolare riguardo ai repositories. |
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Da esercizio confinato ai percorsi di carriera e alla selezione delle candidature e quindi sostanzialmente autoregolato dalle singole comunità scientifiche attraverso l’espressione di un giudizio di merito di pari, oggi la valutazione viene estesa alle istituzioni, alle strutture di ricerca ed include, almeno potenzialmente, l’attesa dell’impatto dei risultati di ricerca sul contesto sociale ed economico. Gli esiti della valutazione vengono sempre più spesso utilizzati per allocare risorse, definire politiche e interventi. |
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Il corso affronta gli scenari dell'editoria elettronica accademica e scientifica proponendo le tematiche della gestione di una rivista online di successo, da realizzare con le competenze appropriate e le tecnologie più innovative per ottenere la massima qualità e visibilità in rete. |
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Scopo del corso è alcune possibili innovazioni nelle interfacce, nei sistemi di information retrieval e nel modo di presentare i contenuti degli OPAC per valutare se e in quale misura questi elementi possano essere utilmente impiegati nei cataloghi delle biblioteche. |
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Le biblioteche hanno ormai adottato da anni gli standard MARC (UNIMARC, MARC21, etc.) per descrivere i dati bibliografici e di autorità. Tuttavia il formato MARC originale è difficile da leggere e da manipolare. Il corso presenta un software, MarcEdit, con una buona interfaccia per lavorare sui file in formato MARC. MarcEdit è scaricabile gratuitamente da Internet ed è scritto da Terry Reese, bibliotecario presso la Oregon State University (USA). |
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Corso base
Prerequisito per il Corso Avanzato, il Corso Base fornisce una panoramica generale sulla natura delle immagini digitali per i Beni Culturali, sulla loro acquisizione e sul loro uso. |
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Corso avanzato
Il corso richiama i temi del Corso Base (prerequisito), di cui estende il percorso formativo, e introduce ulteriori elementi di approfondimento. |
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Nell'ambito della realizzazione di una digital library è ormai universalmente riconosciuto che un'accurata definizione dei metadati associati agli oggetti che compongono una collezione digitale costituisce il discrimine fra progetti orientati alla mera produzione di dati e quelli orientati all'erogazione di servizi. Sono questi ultimi, infatti, gli unici che si assumono la responsabilità di certificare i contenuti informativi, di conservarli e di garantirne la conservazione a lungo termine. |
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Negli ultimi anni il Semantic Web si sta affermando come una delle idee più innovative nell'ambito dell'ICT. Il Semantic Web, secondo la visione enunciata da Tim Berners Lee nel 2001, rappresenta l'evoluzione del Web verso un ambiente in cui i documenti siano associati ad informazioni comprensibili ed elaborabili da una macchina, che ne specificano il contesto semantico.
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Il corso affronta le problematica legate alla visualizzazione avanzata in ambito ingegneristico e scientifico dal punto di vista tecnico, metodologico e di implementazione. L’obiettivo principale è di fornire gli strumenti stato dell’arte ed open-source (VTK e Paraview) necessari per intraprendere con successo attività legate alla visualizzazione di dati in ambito scientifico. |
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Il corso, animato da esperti AlmaTec, fornisce le conoscenze avanzate per realizzare modelli agli elementi finiti per analisi strutturale non lineare con gli applicativi di MSC.Software Patran, MD Nastran e Marc. |
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Il corso, tenuto dal Prof. Giovanni Denaro e dal Prof. Leonardo Mariani dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca, noti esperti del settore, affronta i problemi tecnici, metodologici ed organizzativi del test e controllo qualità del software. L’obiettivo è fornire un quadro completo delle problematiche del test di sistemi software, e delle soluzioni metodologiche e tecnologiche. Il corso è indirizzato a programmatori, analisti funzionali, e addetti al controllo qualità, che intendano acquisire strumenti tecnici e metodologici per rendere più efficaci e disciplinate le attività di: generazione di casi di test, verifica della qualità del software realizzato o acquisito, la gestione degli aspetti organizzativi e metodologici del processo di test. |
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Il corso, tenuto dal Prof. Giovanni Denaro e dal Prof. Leonardo Mariani dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca, noti esperti del settore, si propone di presentare allo studente pratiche di programmazione orientate allo sviluppo di applicazioni con prestazioni ottimizzate, sfruttando le possibilità offerte dal linguaggio C++. Saranno presentati programming-pattern per gestione della memoria statica e dinamica, pooling di oggetti, uso dell’inlining, reference counting, gestione delle eccezioni, e ottimizzazioni sia progettuali che programmative. Sarà inoltre discusso il problema della verifica di qualità di programmi C++ attraverso testing, e si presenteranno il metodo di sviluppo test-driven e uno strumento per il test di unità di programmi C++ (C++-Unit). Durante tutto il corso, la trattazione teorica sarà arricchita attraverso esempi in aula ed esercitazioni pratiche in laboratorio. |
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Il corso propone una panoramica delle metodologie e delle strategie di base per accelerare un codice mediante l’uso di tecniche GPGPU based, confrontando strumenti divenuti standard de facto in questo ambito quali ad esempio CUDA e OpenCL Verranno inoltre illustrate le implementazioni e le automazioni per l’accelerazione su GPU disponibili all’interno del nuovo compilatore Portland (STMicroelectronics) per i linguaggi C/C++ e Fortran. A complemento del corso verranno introdotte anche le implementazioni di CUDA e OpenCL disponibili per linguaggi di più lato livello quali ad esempio Python.
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Il corso, animato da esperti AlmaTec (*), fornisce le conoscenze di base per realizzare modelli agli elementi finiti per analisi strutturale lineare e non lineare con gli applicativi di MSC.Software Patran e MD Nastran. |
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Python è un linguaggio di scripting interpretato, con licenza open source, che sta rapidamente diventando uno dei linguaggi elettivi nella quotidianità della programmazione in ambito tecnico scientifico. |
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ll corso dedicato alle tecniche di calcolo ad alte prestazioni si rivolge a programmatori esperti che vogliano familiarizzarsi con le problematiche del calcolo non sequenziale, ovvero intendano sfruttare al massimo livello le capacità di calcolo di elaboratori a più unità di calcolo. Le tecniche illustrate saranno pertanto sfruttabili per la programmazione efficiente di un’ampia varietà di macchine, dai moderni processori multi-core, motore dei più diffusi elaboratori personali, fino alle più veloci e complesse macchine per il calcolo distribuito massicciamente parallelo. Tecniche efficaci per sviluppare e ottimizzare programmi di calcolo tecnico-scientifico per elaboratori di calcolo parallelo vengono presentate, insieme con interessanti esempi applicativi e proposte di sviluppo di semplici esercizi. |
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Primo Modulo
Il corso C++ si propone di avvicinare l'allievo a questo linguaggio di programmazione ‘general purpose’ fornendogli una preparazione che si sviluppa in due momenti di apprendimento complementari. Il primo modulo sarà pertanto incentrato sulla sintassi di base del linguaggio mentre il secondo modulo sarà incentrato sugli aspetti riguardanti l’utilizzo di strutture dati avanzate (classi) e di paradigmi di programmazione basate ed orientate sugli oggetti. |
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Secondo Modulo
Il corso C++ si propone di avvicinare l'allievo a questo linguaggio di programmazione ‘general purpose’ fornendogli una preparazione che si sviluppa in due momenti di apprendimento complementari. Il primo modulo presenta la sintassi di base del linguaggio e uno stile di programmazione procedurale, mentre il secondo modulo affronta gli aspetti riguardanti l’utilizzo di strutture dati avanzate (classi) e di paradigmi di programmazione basate ed orientate sugli oggetti. |
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Primo Modulo
Il corso Fortran si propone di avvicinare l'allievo a questo linguaggio di programmazione tuttora tanto importante per il calcolo scientifico e di fornirgli le nozioni necessarie per interpretarne correttamente la sintassi e per sviluppare i propri programmi seguendo un buono stile di programmazione. |
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Secondo Modulo
Il corso Fortran si propone di avvicinare l'allievo a questo linguaggio di programmazione tuttora tanto importante per il calcolo scientifico e di fornirgli le nozioni necessarie per interpretarne correttamente la sintassi e per sviluppare i propri programmi seguendo un buono stile di programmazione. |
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Il CILEA propone un corso e-learning di programmazione in Fortran, indirizzato
al calcolo scientifico intensivo, fruibile via internet in base alle proprie
disponibilità di tempo, particolarmente interessante per quanti troverebbero
troppo impegnativo occupare intere giornate per seguire un corso in aula.
L'obiettivo principale del corso è quello di fornire al programmatore tecnico-scientifico una conoscenza approfondita del linguaggio di programmazione Fortran, tuttora ampiamente diffuso soprattutto per la sua efficienza nel generare programmi di calcolo efficienti.
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CFD è l’acronimo di Computational Fluid Dynamics = termo-fluidodinamica computazionale tridimensionale. Il corso di introduzione alla CFD si propone di avvicinare i partecipanti ad una disciplina in rapidissima crescita.
L’uso della CFD è possibile mediante programmi scritti dall’utente o programmi commerciali, anche integrati nelle piattaforme di progettazione CAD.
Il corso non è sostitutivo di veri e propri corsi universitari, ma si rivolge a potenziali futuri utenti di software CFD commerciali. |
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Il CILEA offre un percorso di formazione modulare per responsabili e gestori di sistemi informativi e di reti e a tutti gli specialisti che operano nel campo della consulenza e della gestione in outsourcing e, in generale, a quanti intendono ricoprire in futuro tali posizioni.
Per stimolare l'apprendimento con applicazioni reali, le lezioni sono accompagnate da momenti di riflessione individuale e di gruppo, oltre che da
esercitazioni pratiche (hands-on). I partecipanti sono guidati in tutte le esercitazioni dai docenti: esse dovranno essere portate a termine in parziale autonomia e divisi in gruppi. |
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PHP (PHP Hypertext Preprocessor) è un linguaggio di scripting interpretato, con licenza open source, originariamente concepito come modulo di PERL e ora uno degli strumenti maggiormente utilizzati sul web, comunque in grado di operare perfettamente anche in modalità stand-alone. |
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Il CILEA organizza un corso, con la prima edizione nel mese di Settembre 2010, per professionisti dell’E-learning dedicato alle metodologie didattiche e alle tecnologie per la formazione a distanza.
Il corso nasce dall’esperienza sul campo del gruppo E-learning del CILEA, da un progetto triennale di ricerca a livello nazionale nel campo della formazione universitaria e da recenti attività di teacher education svolte in un importante settore della Pubblica Amministrazione lombarda.
Il corso sarà svolto da docenti CILEA, con la collaborazione di esperti di metodologie didattiche a livello nazionale.
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