Il contratto di affitto è stato firmato in data 31 luglio e sarà attivo dal 1 settembre 2012.
Si tratta di un primo passo verso la fase successiva che porterà alla completa fusione per incorporazione di CILEA in CINECA entro giugno 2013.
A parte le indicazioni formali di carattere amministrativo che riceverete dagli uffici preposti dei consorzi, è mia intenzione ringraziare con questa breve comunicazione tutti coloro che hanno partecipato - nella veste di consorziati, partner, clienti, utenti – alla crescita e consolidamento, sin dal lontano 1975, della grande esperienza tecnologica e scientifica di CILEA.
Si tratta di un patrimonio di conoscenze, competenze, relazioni e sensibilità che CILEA porterà orgogliosamente in dote al nuovo CINECA “allargato” di cui andrà a costituire la sede operativa lombarda, collocata sempre a Segrate nella attuale locazione.
L’operazione di accorpamento è stata proposta (marzo 2012) e formalizzata (luglio 2012) in tempi estremamente ristretti. Non si è avuto evidentemente modo di delineare in maniera esaustiva tutti gli aspetti organizzativi, produttivi e strategici che essa comporta.
Tali aspetti saranno oggetto di approfondimento nel progetto esecutivo di fusione che verrà redatto sotto la supervisione di indirizzo della Cabina di Regia istituita dal Ministero, cui partecipano oltre ai rappresentanti del Ministero, i Presidenti e i Direttori degli attuali Consorzi, il Presidente e il Direttore della CRUI.
Ritengo comunque opportuno rassicurare tutti gli utenti,e in particolare quelli consorziati, che con il 1 settembre 2012 non ci sarà alcuna discontinuità nell’erogazione degli attuali servizi e forniture CILEA.
Ma, come ovvio, è stata avviata un’analisi tecnica delle linee di attività dei Consorzi che porterà nel medio-lungo periodo a un nuovo assetto finale del portafoglio applicativo e di servizi, complessivamente ampliato, migliorato e potenziato.
In tale senso l’accorpamento non deve e non può essere ricondotto esclusivamente ad una operazione di razionalizzazione della spesa ma, come del resto dichiarato in più occasioni dal Ministro stesso, “il nuovo soggetto dovrà altresì costituire una punto di riferimento avanzato nelle tecnologie informatiche e nei domini ai quali esso è chiamato ad applicarle e contribuire con le proprie competenze al doveroso processo di innovazione nel quale è coinvolto tutto il Paese”.
In conclusione, il processo avviato, opportunamente governato e indirizzato, può quindi costituire una opportunità che confido possa portare ad un miglioramento complessivo dei servizi forniti agli utenti consortili mediante opportune economie di scala e di scopo.
Un cordiale saluto
Luigi Ballardini
Direttore Generale CILEA