I primi 3 bandi di Industria 2015 hanno visto la presentazione di ben 571 progetti con la partecipazione di quasi 6.000 tra imprese e centri di ricerca. Significative sono state la presenza di aziende e centri di ricerca del Sud e la partecipazione delle piccole imprese (con una quota di investimenti pari al 40% del totale).
Degne di nota anche l’efficienza e la rapidità con cui sono stati condotti gli iter di valutazione delle domande pervenute, anche grazie all’utilizzo di Iter@net: tale piattaforma infatti, consentendo la gestione elettronica di una domanda di finanziamento dalla sua presentazione alla conclusione del progetto di ricerca, offre, rispetto alla equivalente gestione cartacea, una maggior efficienza, trasparenza, e soprattutto una notevole riduzione dei costi e dei tempi, con notevoli vantaggi per tutti gli attori coinvolti (soggetti proponenti, uffici amministrativi, valutatori).
A tal proposito, il Ministro Claudio Scajola ha dichiarato in un recente comunicato stampa: “Da parte nostra abbiamo accelerato al massimo l’esame dei progetti. Il bando Mobilità sostenibile è scaduto il 15 settembre e in soli 90 giorni abbiamo completato l’iter di valutazione e siamo in grado di erogare i finanziamenti: credo sia un record per la Pubblica amministrazione. Per il bando “Efficienza energetica” completeremo la valutazione entro l’anno. Per il bando Made in Italy, scaduto il 2 dicembre scorso, che ha visto la presentazione di 429 progetti da parte di tremila imprese e mille centri di ricerca, la selezione avverrà entro la primavera.”
Un bell’esempio di best practice.