FORUM DEI RICERCATORI DELL’AIRI
Relazione sulla giornata
Verso il VII PQ di R&ST - Sophia Fantechi, Commissione Europea
Come membro della Commissione Europea (Direzione Generale per la Ricerca), la dott.ssa Fantechi ha potuto fornire anticipazioni su diversi aspetti che caratterizzeranno il VII Programma Quadro, benché queste siano attualmente ancora allo stato di proposta, in corso di valutazione da parte della Commissione Europea. Per tale ragione tutte le notizie comunicate non vanno considerate come ufficiali e definitive, ma lo diventeranno solo a seguito della decisione finale della Commissione Europea (decisione che presumibilmente verrà presa entro la fine di dicembre, al fine di consentire la pubblicazione dei primi bandi già a gennaio 2007).
La presentazione è stata articolata in 4 momenti:
1. PRESENTAZIONE GENERALE
Sono state esaminate le principali novità che verranno introdotte nel VII
Programma Quadro:
- 7 anni di durata (ad eccezione del sottoprogramma Euratom, 2007-2011)
- Nuova struttura, articolata in 4 programmi specifici (Idee, Persone, Capacità e Cooperazione)
- Schemi di finanziamento più flessibili e procedure semplificate per la presentazione delle domande
- Maggior sostegno alle PMI
- Particolare attenzione alla ricerca fondamentale
- Introduzione delle Iniziative tecnologiche congiunte (JTI), strutture legali di partenariato pubblico-privato, che integrano investimenti del settore privato e finanziamenti pubblici di vario tipo
- Nuovo stimolo alle Azioni Marie Curie
- Pubblicazione periodica della lista degli esperti per ciascun Programma specifico
- Valutazione in due fasi per le proposte di ogni Programma specifico (ancora in forte dubbio).
Sono stati poi illustrati gli aspetti peculiari di ognuno dei 4 Programmi specifici. In particolare:
I Programma Specifico: 'Cooperazione - Ricerca in collaborazione
Comprende 9 aree tematiche, le attività non nucleari del CCR e il 'VII
Programma Quadro Euratom' (ricerca sulla fusione, fissione nucleare e
radioprotezione, e attività nucleari del CCR).
All'interno di questo Programma è previsto anche un 'Coordinamento di
programmi di ricerca non UE' (vedi Art. 169 del Trattato sull'Unione Europea),
su 4 aree specifiche:
- Ricerca sul Mar Baltico
- Vita Ambient Assisted (domotica)
- Metrologia
- PMI attive nella ricerca.
II Programma Specifico: Idee - Ricerca di frontiera
Il Programma è ideato a sostegno di singoli gruppi di ricercatori, per
promuoverne l'eccellenza tramite una competizione a livello pan-europeo.
- eccellenza dei proponenti
- eccellenza del progetto.
La struttura e l'organizzazione del presente Programma verranno gestite dal CER (Consiglio Europeo per la Ricerca), un'agenzia con ruoli di tipo esecutivo, non indipendente rispetto alla Commissione Europea.
III Programma Specifico: Persone - Potenziale umano
La novità di questo Programma consiste nell'accento più marcato che verrà
dato alla formazione permanente e allo sviluppo della carriera dei singoli
ricercatori.
IV Programma Specifico:'Capacità - Capacità di ricerca
Il presente Programma prevede misure specifiche a favore delle PMI. In
particolare verrà istituito il 'Programma CIP', programma di competitività e
innovazione per incoraggiare la partecipazione delle PMI.
2. PRESENTAZIONE PARTICOLARE SU NANOTECNOLOGIE
Il settore relativo alle Nanotecnologie è compreso nel tema 4 del Programma Specifico 'Cooperazione'.
- Nanoscienze e nanotecnologie
- Materiali
- Nuove tecnologie di produzione
- Integrazione di tecnologie per applicazioni industriali
Nell'ambito di questo tema sono previste le seguenti novità:
- Non verrà più stabilita alcuna distribuzione del budget tra i vari capitoli del Programma
- Tutte le proposte verranno presentate in due step, a eccezione di quelle presentate per strumenti CA e SSA
- Lo strumento NoE verrà utilizzato solo quando si presenti la necessità di rafforzare l'integrazione internazionale
- Verrà aumentato il numero di bandi congiunti con altre aree tematiche (per esempio con IST)
La prima deadline per le Nanotecnologie è prevista per Aprile 2007.
3. NOVITA' NELLE REGOLE DI PARTECIPAZIONE
La prima novità riguarda gli strumenti di finanziamento, che mutano il proprio
nome in schemi di finanziamento.
Accanto agli schemi di finanziamento previsti già dal VI PQ, vengono
aggiunti:
- I progetti collaborativi
- Small ore medium-scale focused research projects
- Large-scale integrating projects
- Azioni CER
- Iniziative di vasta scala e a multi-stanziamenti
- Articolo 169 del Trattato sull'Unione Europea
- Joint technology initiatives
- Nuove infrastrutture su fondi nazionali e non.
Altra novità consiste nel meccanismo di finanziamento, che tiene conto della
ripartizione del rischio Risk-Sharing Finance Facility.
Sono inoltre previste novità nell'ambito delle modalità di presentazione
delle proposte, al fine di semplificarne le procedure. In particolare:
- abolizione dei modelli di costo
- presentazione elettronica delle domande
- predisposizione di servizi di Helpdesk.
4. NOVITÀ NELLA PARTECIPAZIONE DELLE PMI
Sono previste misure volte a favorire la partecipazione delle PMI nei
programmi specifici 'Cooperazione', 'Persone' e in particolare 'Capacità'.
L'obiettivo che la Commissione si è prefissa è di raggiungere una quota di
partecipazione delle PMI pari al 15% della partecipazione complessiva. Per
ottenere ciò si punta soprattutto sulla riduzione delle barriere di partecipazione (per esempio tramite la semplificazione dei meccanismi di
finanziamento).
Il budget stanziato esclusivamente a favore delle PMI è stato incrementato da
circa 120 a circa 180 milioni di euro l'anno.
Joint Technology Initiative - Livio Baldi, STMicroelectronics
Nell'ambito di questo intervento è stata ripresa la descrizione, già anticipata nella precedente presentazione, di una delle novità che verranno introdotte dal VII Programma Quadro, le Joint Technology Iniziative.
Si tratta di collaborazioni, regolamentate dall'Art. 171 del Trattato sull'Unione Europea, che la Commissione Europea può avviare insieme a Stati membri e privati (talvolta anche solo con i privati, senza la partecipazione degli Stati membri) per l'esecuzione di programmi di particolare interesse.
Le principali caratteristiche delle Joint Technology Iniziatives sono le seguenti:
- Hanno finanziamenti separati, non inclusi nei Workprogramme
- La loro gestione (ad esempio per ciò che concerne la ricezione e valutazione delle proposte) sono affidate a un corpo esterno alla Commissione.
AIRI e VII PQ - Guido Frigessi di Rattalma, AIRI
E' stata proposta una breve presentazione dei due progetti di ricerca
realizzati dall'AIRI nell'ambito del VI Programma Quadro.
Programmi del Ministero per lo Sviluppo Economico -
Antonio Martini, MSE
Sono stati presentati dati sintetici e statistiche relative alla
ripartizione degli stanziamenti nell'arco dell'anno in corso, con particolare
attenzione alla loro distribuzione geografica.
Programmi del MiUR - Guido Frigessi di Rattalma, AIRI
Poiché il MUR non ha accettato l'invito a intervenire durante il forum, il
vice-presidente dell'AIRI ha ovviato a tale assenza riassumendo le misure
previste nella Finanziaria 2007 riguardanti settori di competenza del MUR (vedi
FIRST, Agenzia Nazionale per la diffusione delle tecnologie per l'innovazione e
organizzazione in un Segretariato generale e 6 uffici di livello dirigenziale).
San Paolo IMI per ricerca e innovazione delle imprese - Sandro
Angeletti, San Paolo IMI
Integrazione interventi nazionali e regionali a favore della ricerca -
Mario Cerchia, MCC
Nell'ambito degli ultimi due interventi sono state fornite informazioni di tipo
numerico sulla quantità ed entità dei progetti di ricerca gestiti
finanziariamente dal San Paolo IMI e dal gruppo Mediocredito Centrale.
È stata sottolineata l'importanza di coordinare tra loro i ministeri (per
esempio cercando di evitare un'eccessiva sovrapposizione delle date per la
presentazione di progetti), e a loro volta questi con altri enti erogatori (per
esempio con le regioni) per tentare di ovviare alla sempre più insufficiente
disponibilità di fondi per la ricerca.