Autore: Sezione Servizi per le biblioteche e l'Editoria Elettronica
10-11 Novembre 2009 - Sede di Roma
La diffusione del movimento dell'Open Access, facilitata dall'adozione dei nuovi protocolli per il trasporto e la condivisione dei metadati in rete, ha decretato il successo dei repository come strumenti capaci di dare visibilità alla produzione intellettuale di un'istituzione scientifica (università, ente di ricerca, IRCCS, ecc.) e facilitare la gestione dei digital asset che la rappresentano.
La diffusione del movimento dell'Open Access, facilitata dall'adozione dei nuovi protocolli per il trasporto e la condivisione dei metadati in rete, ha decretato il successo dei repository come strumenti capaci di dare visibilità alla produzione intellettuale di un'istituzione scientifica (università, ente di ricerca, IRCCS, ecc.) e facilitare la gestione dei digital asset che la rappresentano. Il corso affronta queste tematiche, offrendo gli strumenti per progettare, organizzare e promuovere un servizio di repository istituzionale al passo con le tecnologie più innovative e le esigenze di visibilità in rete dei risultati dell'attività di ricerca. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo dei repository nel governo della ricerca e nella valutazione delle pubblicazioni. Le lezioni sono accompagnate da esercitazioni pratiche con l'opportunità di conoscere e utilizzare DSpace, il software per repository più diffuso al mondo.
A chi è rivolto
Il corso è rivolto a responsabili e operatori di servizi bibliotecari e/o informatici presso università, enti di ricerca, IRCCS, che devono realizzare, organizzare o gestire progetti di editoria elettronica (repositories istituzionali, archivi aperti per la ricerca e la didattica, biblioteche digitali, university press). Si rivolge inoltre a responsabili e operatori di servizi e uffici per la ricerca che desiderano integrare la gestione delle pubblicazioni nei flussi di valutazione e destinazione dei fondi. Il corso può essere utilmente seguito anche da docenti e ricercatori che desiderano adottare modalità evolute di comunicazione e disseminazione scientifica.