Scopo della Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica è di mobilitare le competenze e le energie del Paese per favorire la più capillare diffusione di una solida e critica cultura tecnico-scientifica. In particolare, la Settimana stimola l'apertura di efficaci canali di comunicazione e di scambio tra l'universo della società civile (che vede in prima fila il mondo della scuola) e l'articolato complesso del Sistema Ricerca (università, enti di ricerca pubblici e privati, musei, aziende, associazioni, ecc.).
L'iniziativa nazionale della Settimana si avvale del determinante contributo dei numerosissimi soggetti pubblici e privati, che mettono in cantiere annualmente le molte centinaia di eventi offerti al pubblico, nonché dell'incoraggiamento, del supporto e del coordinamento, su scala locale e regionale, garantito dalle Regioni, dalle amministrazioni comunali e provinciali e dai provveditorati.
Sono oggetto della Settimana della Cultura Scientifica ogni manifestazione o forma di comunicazione suggerita dalla creatività dei proponenti, purché efficace in funzione dell'obiettivo della diffusione di una seria cultura tecnico-scientifica di base: convegni e seminari, mostre, cicli di conferenze, forum telematici, laboratori “aperti”, spettacoli teatrali, musicali e così via.